
Luca Perricone
Quasi incidenti, incidenti, infortuni: quello che vediamo accadere in cantiere è solo lʼepilogo, lʼultimo foto gramma, di una complessa sequenza la cui origine in moltissimi casi, si trova fuori dal cantiere ed è di molto antecedente ad esso.
Per questo, la sola domanda “perché è accaduto?” è insufficiente per compren dere tutte le cause del fatto negativo. Se vogliamo che lʼesperienza, personale e collettiva, generi un processo criticoevolutivo, dobbiamo anche chiederci: “dove ha avuto inizio il difetto? dove si è generata la lacuna che, dapprima invisibile, ha poi prodotto i suoi effetti in cantiere?”.
Limitare il campo dʼindagine al solo cantiere, come se questo iniziasse “da zero”, può indurre verso risposte parziali o semplicistiche, dove tutte le negatività sono imputate alla poca qualità delle imprese o addirittura alle carenze della normativa, ma questo è solo un alibi, più utile a trovare un capro espiatorio che a comprendere il fenomeno.
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