E’ uscito il secondo numero del PI Magazine, l’edizione di Luglio 2010, BUONA LETTURA e LASCIATE UN COMMENTO ai vari articoli…
E’ uscito il secondo numero del PI Magazine, l’edizione di Luglio 2010, BUONA LETTURA e LASCIATE UN COMMENTO ai vari articoli…
Aspettando il congresso nazionale, parla il presidente Vaudano: «Il fascino della nostra figura professionale è tutto da riscoprire. Occorre sapere che quando si parla di sicurezza, produzione, ambiente, sanità, innovazione “c’entra” sempre un ingegnere».
Nello scorso mese di ottobre si è insediato il nuovo Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino.
Il Direttivo, come da statuto, è composto da 15 membri e ne annovera 13 alla loro prima esperienza. Un segnale di evoluzione e di vitalità che mette subito alla prova questo nuovo team, dovendo esso organizzare il prossimo Congresso Nazionale degli Ingegneri che si terrà nel mese di settembre a Torino.
L’ultima volta risale al lontano 1953, quando l’Ordine di Torino contava solo qualche centinaio di iscritti. Oggi, a 57 anni di distanza, sono 7000 e continuano a crescere.

Ing. Egisto Grifa
Ing. Egisto GRIFA
Grifa & Cuccatto Associati
Abstract. Nella memoria verranno prese in considerazione le caratteristiche architettoniche di alcune tipologie di costruzioni ospedaliere in rapporto al modello organizzativo-distributivo adottato, analizzandone gli aspetti morfologici nell’ottica della sicurezza sismica ed illustrandone le problematiche e le possibili soluzioni. Il tema verrà trattato sia in rapporto alla scala dimensionale dell’intervento che ad alcune nozioni strutturali di natura intuitiva più significative, quali la simmetria, la densità strutturale di pianta e la resistenza perimetrale. Infine saranno presentati casi di studio di letteratura tecnica e tre progetti realizzati dall’autore.


Pierluigi Palerma
Promosso dai Dipartimenti del Politecnico di Torino DENER (Energetica), DINSE (Scienze e Tecniche per i Processi di Insediamento) e dall’A.U.T.O.P. (Associazione degli Uffici Tecnici Ospedali del Piemonte – Presidente arch. Ferruccio Bianco), su progetto dellʼarch. Valter Storti e organizzato dallo Studio Fasano, si è svolto dal 16 al 18 giugno, un convegno finalizzato allʼesame di nuovi percorsi nel rapporto tra tecniche costruttive, ambiente, vivibilità e lʼospedale.
Lʼevento si è sviluppato su tre giornate che sono andate ad esaminare temi legati a luce, suono, qualità dellʼaria, energia e umanizzazione delle strutture
ospedaliere.

Ing. Fulvio Giani
La presenza di materiale contenente amianto nel patrimonio immobiliare residenziale e industriale è un problema che i proprietari o i gestori delle attività, presenti all’interno degli edifici, non possono ignorare.
Su di essi ricade la responsabilità di evitare che, quanti sono presenti nei locali degli immobili, possano essere esposti al rischio amianto. Analogamente i datori di lavoro delle imprese, che intraprendono attività di manutenzione o di demolizione in ambito edilizio, devono adottare tutte le necessarie misure, per individuare la presenza di materiali contenenti amianto.
Ricordiamo che l’amianto è stato utilizzato, nel settore delle costruzioni e nell’industria, per la sua struttura fibrosa, per la sua resistenza meccanica e per la sua flessibilità. Notevole è la sua resistenza al fuoco e agli agenti meccanici e importanti sono le sue proprietà di isolamento acustico e termico. Inoltre la facilità con cui lega con alcuni prodotti in uso nellʼedilizia, quali gesso, calce, cemento, bitume, gomma, pvc, etc. , ha comportato una vasta ed eterogenea produzione di manufatti. Questi possono avere una consistenza friabile, se possono essere facilmente sbriciolati, o una matrice compatta, se per ridurli in polvere è necessario agire meccanicamente.
Dal momento in cui questi materiali si trovano nella condizione di rilasciare fibre di amianto, sussiste la condizione di pericolo per quanti ne possono essere esposti.

Arch. Massimo Giuntoli
Diventa sempre più difficile veicolare il concetto di ergonomia come scienza interdisciplinare, qual è, fondamentale per qualsivoglia approccio progettuale e “conservativo”.
L’approccio ergonomico alla progettazione e valutazione delle postazioni di lavoro contribuisce infatti al controllo ed al raggiungimento degli obiettivi lavorativi fissati per quella data postazione.

Ergonomia
L’applicazione dei principi ergonomici da un lato promuove la salute e la sicurezza degli operatori ma, dall’altro, incide sulle prestazioni umane, sul livello di produttività della postazione e sulla soddisfazione professionale complessiva, con una conseguente diminuzione dell’assenteismo oltre che di incidenti e malattie professionali.
Malgrado i concetti sopra riportati la negligenza si eleva quando si parla di sicurezza nei luoghi di lavoro e questo risulta ancor più paradossale perché allʼinterno del Testo Unico ne troviamo specifico riferimento in tutti questi punti succintamente citati (anche se è con il dlgs 626/94 che lʼergonomia ha il primo riconoscimento ufficiale e viene inserita con forza nella legislazione italiana:

Laura Milani
Una delle principali ambizioni del design contemporaneo è certamente quella di risolvere problemi e non di crearne di nuovi per puro edonismo creativo, come spesso si teorizza.
Se è vero che molti dei progetti e dei prodotti di oggi incorporano una serie di valenze che talvolta spingono un oggetto a prendere le distanze dal bisogno reale per il quale è stato concepito – l’oggetto si trasforma in qualcosa di desiderabile di per se stesso – è altrettanto vero che ciò rappresenta solo uno dei lati della multisfaccettata personalità e potenzialità del design e dei designer.
Un noto studio di design torinese, Adriano Design – Davide e Gabriele Adriano, proprio in contrapposizione alla mistificazione del significato del termine “design”, ormai erroneamente e orribilmente usato dai più al pari di un orpello, ha pensato di pubblicare un Manifesto che parte da questa considerazione: “Il prodotto e le cose che l’uomo usa e consuma sono il mattoncino, la pietra d’angolo su cui è costruito il modello capitalistico dell’economia mondiale.
Eccoci finalmente on-line per una comunicazione innovativa, credibile e partecipativa

Sito web PIMagazine
Nasce il sito web di “Professioni & Incontri Magazine” per condividere, scambiare informazioni e costruire insieme percorsi culturali nellʼambito delle attività professionali.
Il nostro impegno sarà quello di potervi offrire un contenitore dinamico e capace di dare spunti di riflessione e discussione a tutti i lettori che potranno partecipare in modo attivo.
Ci auguriamo che Pimagazine.it contribuisca, nel suo piccolo, a creare un punto dʼincontro nell’ambito delle professioni; una piazza virtuale per professionisti e aziende dove possano scambiarsi opinioni e proposte per migliorare il proprio lavoro ed il futuro del nostro tessuto socio economico.
Vi invitiamo quindi a visitare il sito www.pimagazine.it per “vivere il vostro giornale” , lasciare i commenti agli articoli e partecipare attivamente.
Enrico Cigna
info@enryweb.it

Gianni Piras
DA PARTE DEI COMMITTENTI, IMPRESE, COORDINATORI PER LA SICUREZZA ESISTONO UNA SERIE DI VERIFICHE DI CONGRUITÀ CHE IL NUOVO IMPIANTO NORMATIVO PRESCRIVE
Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008) ed il successivo correttivo (D.Lgs. 106/2009), al Titolo IV ha cercato di armonizzare la precedente normativa riguardante i lavori edili (D. Lgs. 494/96, D.P.R. 164/56, D.P.R. 222/03) con quella generale (D.Lgs. 626/94, D.P.R. 547/55) operando una certa “ripulitura” di norme ormai obsolete o superate dal progresso tecnologico.
Anche il professionista Coordinatore alla Sicurezza risulta essere attuatore di una serie di verifiche di congruità delle idoneità tecnico professionali che il nuovo impianto normativo prescrive alle imprese presenti in cantiere.
Ci riferiamo in particolare alla idoneità tecnico-professionale dellʼimpresa affidataria, a quella delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi che il committente, ai sensi dellʼart. 90 comma 9 lettera a) dello stesso T.U., è tenuto a verificare in relazione ai lavori da affidare.
NASCE CON “PROFESSIONI & INCONTRI MAGAZINE” UN NUOVO STRUMENTO D’INFORMAZIONE A DISPOSIZIONE DEL MONDO PROFESSIONALE SU TECNOLOGIE, NORMATIVE, SICUREZZA, AMBIENTE ED ENERGIA.
L’OBIETTIVO E’ CONDIVIDERE, COINVOLGERE E COLLABORARE CON LE FORZE MIGLIORI DEL NOSTRO TERRITORIO NELL’AMBITO TECNICO SCIENTIFICO PER POTER DARE VITA AD UNA RETE RELAZIONALE CONCRETA E CREATIVA.
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