Dott. Fabio Cigna

Dott. Fabio Cigna

Entro il 2020, l’Europa si è impegnata alla riduzione del 20% dellʼemissione di gas serra ed allʼaumento dellʼefficienza energetica del 20%, nonché al raggiungimento del 20% di fonti di energia alternativa.

LʼItalia, nel corso del 2009, si è posta ai primi posti fra i Paesi europei leader per la produzione di energia derivante dallʼirradiamento solare; ed in un decreto di
prossima emanazione si prevede, entro il 2020, un obiettivo nazionale di installazione di potenza fotovoltaica pari a 8.000 MW.

Questi risultati sono stati raggiunti anche grazie alle formule incentivanti in favore di privati, imprese ed enti locali. Vediamo nel dettaglio le più rilevanti.

DETRAZIONE 55% PER L’INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI

Lʼagevolazione riguarda le spese sostenute per lʼinstallazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali.
Al fine di ottenere lʼasseverazione circa lʼinstallazione di pannelli solari sono richiesti dei requisiti minimi:

  • garanzia minima di 5 anni per pannelli e bollitori e di 2 anni per gli accessori ed i componenti tecnici;
  • conformità dei pannelli alle norme UNI EN 12975 e UNI EN 12976, certificati da un organismo di un Paese dellʼUnione Europea o della Svizzera;
  • installazione degli impianti eseguita in conformità ai manuali dʼinstallazione dei principali componenti.

A seguito del D. M. 6 Agosto 2009, lʼasseverazione del tecnico abilitato può essere sostituita da una dichiarazione resa dal direttore lavori sulla conformità al progetto e può essere inclusa nella relazione attestante la rispondenza alle prescrizione per il contenimento del consumo di energia degli edifici e relativi impianti termici.

Possono fruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito dʼimpresa, nonché gli enti pubblici e privati che non svolgono attività
commerciale, purché possiedano ed utilizzino a qualsiasi titolo lʼimmobile oggetto dellʼinstallazione.

I benefici riconosciuti consistono nella detrazione dalle imposte sui redditi (Irpef o Ires) del 55% delle spese sostenute, entro un limite di Euro 109.090,90= pari ad una detrazione dʼimposta complessiva di Euro 60.000,00= da suddividersi in cinque rate annuali di pari importo, per una detrazione dʼimposta massima di Euro 12.000,00= allʼanno.

Condizione indispensabile per poter fruire dellʼagevolazione è che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari esistenti. Per godere della detrazione, è obbligatorio
disporre dei seguenti documenti: asseverazione di un tecnico abilitato; scheda informativa relativa agli interventi realizzati.

Tali documenti devono essere rilasciati da: ingegneri, architetti, geometri, periti industriali, dottori agronomi, dottori forestali e periti agrari, iscritti ai relativi ordini.
Per gli interventi che si concluderanno nel triennio 2008-2010, entro 90 giorni dalla fine lavori, è obbligatorio trasmettere allʼENEA, in via telematica, la scheda informativa
relativa agli interventi realizzati.

A partire dal 2009, per i lavori che proseguono oltre lʼanno, in ciascun periodo dʼimposta, il contribuente deve trasmettere in via telematica allʼAgenzia delle Entrate,
unʼapposita comunicazione.

Per i contribuenti non titolari di reddito dʼimpresa, i pagamenti delle spese agevolabili devono avvenire mediante bonifico bancario o postale con lʼindicazione di: causale del versamento; codice fiscale del beneficiario della detrazione; numero di Partita Iva o di Codice Fiscale del destinatario del bonifico.

INCENTIVI AL FOTOVOLTAICO

Dal 1999, in Italia, si adotta un sistema di incentivazione in cui lʼenergia prodotta da fonti rinnovabili viene completamente acquistata dal Gestore servizi elettrici Spa ad un prezzo superiore a quello di mercato al fine di riconoscere al produttore una quota di incentivo per la quantità complessivamente prodotta.

Questo premio incentivante ha notevolmente contribuito al proliferare sul nostro territorio di impianti fotovoltaici: gli incentivi al fotovoltaico riconosciuti sui KWh prodotti sono stati per diverso tempo tra i più vantaggiosi dʼEuropa. Il vento sembra stia cambiando e il trend degli incentivi al fotovoltaico dopo Francia e Germania, è destinato a scendere
anche in Italia.

La bozza di decreto del Ministero dellʼAmbiente prevede nuove tariffe di incentivazione che riguarderanno gli impianti di nuova costruzione che entreranno in esercizio dopo il 31 Dicembre 2010 e saranno valide per il triennio 2011-2013 con un progressivo ribasso del 6% ogni anno.

Il decreto prevede la possibilità di cumulare gli incentivi in oggetto con altre forme di agevolazione, ma le individua in maniera esclusiva in determinati contributi in conto capitale ed in finanziamenti a tasso agevolato.

Beneficiari delle tariffe incentivanti saranno: le persone fisiche, compresi i condomini di unità abitative e di edifici, le persone giuridiche ed i soggetti pubblici.

La tariffa individuata sarà garantita per un periodo di venti anni a decorrere dalla data di entrata in esercizio dellʼimpianto.

Fabio Cigna
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http://www.studiocigna.com/

Tavola fotovoltaico

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